La 'Wireless Local area Network', o semplicemente WLAN, è una rete locale senza fili che non utilizza collegamenti via cavo per connettere tra di loro gli host (o end sistem, ogni terminale collegato a Internet) della rete. Questa consente di rispondere a diverse esigenze:
- mobilità durante il collegamento: l'utente può mantenere il collegamento in rete mentre si sposta con il computer attivo (magazzini, ospedali, aereoporti);
- spostamenti dell'utente: uso del computer portatile per collegarsi alla rete in zone diverse, comunque supportate la wireless LAN (sala riunione, conferenze);
- disponibilità di rete in luoghi non accessibili per il cablaggio: consente di evitare lo scomodo utilizzo di cavi in zone dove ciò non è consentito.
Le reti locali Wireless possono utilizzare come mezzo trasmissivo le onde radio, la luce infrarossa o i sistemi laser. Le reti basate su infrarossi vengono utilizzate per collegare dispositivi visibili direttamente; data la loro portata limitata ad una stanza o allo spazio circostante la stazione trasmittente, tendono ad essere sostituite dai dispositivi Bluetooth. Le reti basate su Laser vengono utilizzate normalmente per collegare sottoreti costruite utilizzando altre tecnologie, a causa della loro elevata velocità di trasmissione. Un tipico esempio è il collegamento delle reti di due edifici vicini. Il laser ha lo svantaggio di essere sensibile alle condizioni esterne e alle vibrazioni e conseguentemente anche queste tipologie di dispositivi sono considerati in disuso e quasi sempre sostituiti da collegamenti via onde radio. I modelli radio, invece, devono far uso di una tecnica trasmissiva detta spread spectrum (spettro disperso) che consente di limitare le interferenze e, in alcune bande di frequenza, possono essere utilizzate sebza dover richiedere autorizzazioni all'ente governativo preposto. Le distanze coperte vanno da alcune centinaia di metri a pochi chilometri. Il principale problema sta nella scarsa affidabilità del mezzo fisico in quanto è possibile che la trasmissione sia interrotta o disturbata.
Limiti:
- La connessione wireless è più lenta di quella cablata. Le schede wireless che seguono lo standard 802.11g arrivano a 54 megabit al secondo in condizioni ottimali, mentre la connessione cablata normalmente ha una capacità di 100 megabit al secondo;
- E' una rete di portata limitata. La portata è penalizzata dal fatto che quasi tutte le attuali schede wireless lavorano a 2,4 GHz, che è la stessa frequenza sulla quale lavorano molti telefoni cordless e i forni a microonde. Se viene acceso uno di questi apparecchi, l'interferenza è tale che la connessione rallenta o addirittura cade.
Il problema principale delle reti senza filo è la sicurezza. I segnali radio, essendo diffusi nell'etere, possono essere intercettati senza difficoltà. Di conseguenza è necessario prendere contromisure di tipo crittografico per garantirne la riservatezza. Lo standard inizialmente proposto per questo compito era il WEP a 40 o 104 bit, ma la debolezza di questo protocollo, che lo rendeva molto poco sicuro, impose ben presto una sua sostituzione con il Wi-Fi Protected Access (WPA), un protocollo per la sicurezza delle reti senza filo Wi-Fi creato per tamponare i problemi di scarsa sicurezza del precedente protocollo di sicurezza.
----> Buona norma consiglia di considerare le reti senza filo come reti a bassa sicurezza, vietando agli utenti collegati di accedere a dati riservati senza un'ulteriore livello di sicurezza, ed utilizzare una Virtual Private Network o VPN se necessario.
1 commento:
Ok Giulia, va bene.
Posta un commento